Sirmione
I DINTORNI
BENVENUTI SUL LAGO DI GARDA
Il territorio meraviglioso che vi aspetta
Peschiera del Garda
Data la sua posizione strategica fra il lago e il fiume Mincio, la pianura padana e le colline moreniche, è stata abitata fin dall’età del bronzo ed ha costituito un baluardo importante per la difesa del Veneto fino all’unità d’Italia. Il centro storico è completamente circondato dall’acqua e da imponenti mura che fanno di Peschiera una piccola Venezia dalla forma a stella. Parecchi sono gli edifici militari asburgici di grande eleganza. Meritano uno sguardo anche le due porte monumentali e la zona archeologica romana.
Sirmione
La sua particolare forma a penisola, le affascinanti vestigia romane e medievali e le umili case dei pescatori rendono Sirmione la più visitata località balneare del lago. Il centro storico si trova su un’isola e si raggiunge tramite il ponte. A dare il benvenuto si erge il castello scaligero che alterna merli di diverse forme e costituisce un complesso di architettura medievale di rara bellezza con la sua graziosa darsena. Su un promontorio roccioso fra gli ulivi è adagiata una delle ville di epoca romana più grandi e più impressionanti d’Italia, che conferisce a Sirmione il fascino di Pompei. Di grande raffinatezza sono i frammenti di affreschi romani nel museo archeologico. In collina svettano i campanili della chiesa della Madonna della Neve e di S. Pietro in Malvino con affreschi medievali. Da vedere le rovine del monastero longobardo, il parco di Villa Cortine, la villa del soprano Maria Callas e la fonte termale Boiola raggiungibile in motoscafo. Molto indicati come profilassi autunnale sono i trattamenti con acqua sulfurea delle terme Aquaria e Catullo.
Desenzano
La città più popolata del Garda era un tempo un punto di riferimento per l’importante mercato che tuttora si tiene il martedì. Gli splendidi Mosaici della Villa Romana e i reperti preistorici del Museo Rambotti dimostrano che il luogo è abitato da tempo immemorabile. Pavimenti musivi con tigri, amorini che pescano e fanciulle che intrecciano i fiori danno l’idea di quanto fosse fastosa un tempo questa villa romana in riva al lago. Il più antico aratro del mondo è conservato in un monastero sconsacrato assieme ad altri oggetti della vita quotidiana di cacciatori dell’Età della pietra e dei nostri antenati delle palafitte.
